• Il cane e il gatto sono ormai da anni considerati veri e propri membri del nucleo familiare; questo porta necessariamente ad una sempre maggiore attenzione verso tutto ciò’ che riguarda la loro salute e la loro cura.In particolare questa volta vogliamo parlare di alimentazione:un settore di sempre maggiore crescita e interesse.Come portiamo Fido o Micio dal veterinario e siamo sempre più attenti alla  sua salute, allo stesso modo cio’ che diamo a lui da mangiare non può che essere un importantissimo tassello nella cura  e nell’attenzione  che abbiamo nei suoi riguardi.

    Dal web

Il mondo dell’alimentazione dei nostri pet( intendiamo con questo termine l’animale da compagnia) si divide sommariamente in due grandi gruppi.Quello dell’alimentazione commerciale e quello di quella casalinga.Proviamo ad analizzare sia l’uno che l’altro. 

L’alimentazione commerciale e’ quella, per intenderci, dei mangimi e delle scatolette.Il mercato del pet food e’ negli ultimi anni in crescita esponenziale sia per la richiesta sempre maggiore di diete specialistiche per patologie o per razze sia di un alimento che possa essere sempre più completo e  sano per i nostri animali.

La scatoletta nasce durante la prima guerra mondiale quando ai soldati venivano forniti viveri comodi da trasportare e anche che si conservassero nel tempo.Queste industrie si sono poi, passatemi il termine, reciclate dopo i conflitti della prima metà’ del 900 in industrie per il cibo commerciale dei cani e dei gatti che iniziavano a partecipare in maniera familiare alla vita di casa.Da animali da cortile a veri e propri soggetti parte della famiglia.Siamo proprio agli albori di quello che diventera ’ sempre più un fenomeno sociale.Allo stato attuale cani e gatti sono “famiglia” in senso stretto, alla stregua molto spesso di veri e propri figli .Il cibo commerciale ha molteplici vantaggi:E’ innanzittutto comodo e pratico.Si apre il sacchetto e si riempie la ciotola.Cosa ci può essere di più comodo di questo? Inoltre e’ anche facile da conservare, da trasportare e soprattutto e’ completo e bilanciato.

Immagine dal web

Le industrie mangimistiche hanno negli ultimi anni avuto una crescita eccezionale sia nel loro numero che nella produzione delle singole linee dietetiche.A volte e’ davvero difficile districarsi in tutto questo.

Difficile in poche righe dare indicazione su quale sia più o meno un buon prodotto .Anche 

 noi veterinari ci perdiamo in prodotti e linee nuove e sempre differenti che ci vengono presentate praticamente ogni giorno!

Cosa può essere utile sapere a riguardo? Innanzittutto che un mangime che costa poco difficilmente sara’ un buon mangime.Al contrario uno che costa tanto non garantisce di  essere comunque di qualità’.Ci sono alcune regole da controllare:la quantità’ e il tipo di carne o di fonte proteica in genere,la loro provenienza,la quantità’ di cereali aggiunte e i tipi di grassi presenti, nonche’ non da ultimi tutti gli additivi che necessariamente in un alimento di tipo industriale devono essere utilizzati. 

L’alimentazione commerciale e’ quindi pratica,pronta e soprattutto bilanciata ( e questo e’ importantissimo) ma e’ anche di preparazione industriale,spesso poco varia e con tutti i limiti di un alimento conservato e non preparato da noi.

Il secondo grande gruppo di alimenti e’ quello dell’alimentazione fresca.

In questo caso saremo noi a dovere preparare la pappa ai nostri amici a quattro zampe.Questo comporta un impegno quasi giornaliero, spesa e macellaio, acquisto di integratori e tanto altro.La dieta casalinga può essere cotta o cruda( in questa si inserisce la BARF-ne avete sentito parlare? ).Questo tipo di alimentazione e’ sicuramente più naturale e più sana.Sappiamo esattamente cosa diamo al nostro pet, ne conosciamo la provenienza e soprattutto sara’ priva di conservanti e di additivi sintetici o chimici.Possiamo certamente chiamarla un tipo di alimentazione più naturale,fresca e senz’altro sana ;e questo non è’ certo poco! 

Con l’alimentazione casalinga andremo a soddisfare non solo il bisogno primario del cibo ma anche quello dell’appagamento dei sensi:del  gusto,della vista, dell’olfatto e del piacere di mangiare.Nasconde certo qualche insidia pero’:e tutto questo si racchiude in un solo concetto:va fatta bene.

Qui si inserisce la figura del medico veterinario nutrizionista il quale non sara’ solo un “dietista”ma aggiungera’ alle conoscenze di questo pur completo professionista ( anche se di fatto non esiste nessuna forma di studio che sia solo per dietisti veterinari)quella importantissima del medico che conosce la fisiologia del corpo animale, le differenze tra le singole specie( il gatto  non è’ un piccolo cane) ,le patologie 

e  le sapra’ applicare alla scienza dell’alimentazione tanto vasta , interessante e pur tanto complessa.Non affidatevi pertanto a delle figure non chiare o dubbie che spopolano soprattutto sul web vendendosi molto bene.Il pericolo è’ di fare davvero gravi danni al nostro compagno di vita a quattro zampe.

Quello che mettiamo nel piatto al nostro amico e’ importante e implica conoscenze che non si imparano senza basi scientifiche importanti( per non parlare poi delle diete per i pazienti patologici dove la linea è’ ancora più sottile).

Il mondo dell’alimentazione animale e’ ancora in continua evoluzione come la medicina del resto e la scienza in senso lato.Affidarsi a chi riesce a mettere insieme tutte queste cose rappresenta pertanto l’ennesimo atto d’amore che possiamo regalare ai nostri animali amici di casa.

Dott.ssa Raffaella Ghetti

Studio veterinario La Fenice Ravenna

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